Il
20 dicembre 1903 nel vol.262 viene registrato a Bologna l’atto costitutivo della nostra Cooperativa che verrà omologato con decreto 11 gennaio 1904 del Tribunale Civile di Bologna, durata della Società, trent’anni.
Negli anni che seguirono la prima guerra mondiale la Cooperativa assunse sempre più un ruolo di vera e propria azienda, mentre una parte delle caratteristiche di Società di mutuo soccorso andavano ad esaurirsi.
Il
primo luglio 1920 viene emanata una Legge che istituisce la prima fo

rma d’assicurazione obbligatoria per l’invalidità e la vecchiaia; tale legge fa perdere ogni ragion d’essere ad un fondo che si era creato in Cooperativa detto cronicismo che serviva a dare una pensione ai Soci anziani. Sempre nel 1920 l’Assemblea della Cooperativa stabilisce tra l’altro l’istituzione delle ferie in misura 10 giorni retribuiti per anno solare ed un giorno di riposo ogni otto giorni lavorativi.
Il
5 ottobre 1943 dopo 40 anni di ininterrotta attività, a seguito della distruzione della stazione di Bologna Centrale la Cooperativa ha dovuto sospendere l’attività. Nel 1945 i Soci, consapevoli del valore essenziale della loro esperienza di autogestione , tornano a riaggregarsi .
Il 2 agosto 1980 alle ore 10.25 l’ala sinistra della stazione centrale di Bologna fu distrutta da una tremenda esplosione. Per vero miracolo non vi furono vittime tra i Soci della Cooperativa, i quali furono tra i primi accorsi sul luogo della sciagura. Successivamente la Cooperativa ha sempre contribuito assieme all’Associazione dei Famigliari delle Vittime della strage 2 agosto ’80 al sostegno nella ricerca dei responsabili della strage.
Negli ultimi anni la Cooperativa ha aperto i propri orizzonti oltre l’ambito ferroviario con l’acquisto di un magazzino in area interportuale e la partecipazione in Società consortili, finalizzata ad evolvere le attività di facchinaggio tecnologicamente specializzato ed alla gestione logistica delle merci.
L' Ferrero.

Nel
1988 nasceva il Consorzio Futura, di cui facevano parte una serie di cooperative dello stesso settore. La Cooperativa fu tra tra i promotori del consorzio, soprattutto per verificare le proprie capacità di affrontare il mercato esterno all’ambito ferroviariocon particolare attenzione all’ambito interportuale.
Nel
1995 viene creata una nuova divisione produttiva per gestire ed allargare il settore pulizie in linea con le peculiarità economiche del mercato.
Nel
Luglio 1997 la Cooperativa, che era rimasta l'unica protagonista del consorzio Futura, decideva di rilevare in diretta le attività rimanenti, creando una divisione produttiva della logistica e facchinaggio, divisione che oggi conta più di 150 Soci impegnati.
Alle soglie del
2000, la Cooperativa presenta nel proprio organico più di trecento soci, ed avverte la necessità di adattarsi alle esigenze del nuovo mercato, più flessibile ed attento alla qualità del servizio, attraverso un orientamento volto al futuro.